
Sa butega de Tzia Domantiglia. Il logo generativo
Il fulcro dell’identità visiva della casa-museo è sa pipìa de tzùcuru, la bambina di zucchero: un dolce tradizionale dalla forma antropomorfa inconfondibile, per la cui preparazione Tzia Domantiglia era rinomata in tutto il territorio. Ogni dolce veniva impastato e modellato a mano, e dal forno usciva sempre una figura unica: nessuna pipìa era mai identica a un’altra.
Da questa irripetibilità artigianale nasce l’idea di superare il logo statico e progettare un marchio generativo, che cambia a ogni sguardo come cambiavano i dolci di nonna. L’eBook racconta la storia di Tzia Domantiglia, la ricetta e la memoria della pipìa, e il percorso di progetto fino al logo vivo, in italiano e in inglese. Al suo interno il logo si genera davvero: ogni apertura del libro ne produce uno diverso.
Come leggerlo
L’eBook è in formato ePub a layout fisso e contiene il codice del logo generativo. Si legge bene con queste app gratuite:
- iPhone, iPad e Mac — l’app Libri di Apple
- Android — Lithium oppure Readily
- Windows e Linux — Thorium Reader

A sa Biddobranesa. Abbigliamento della comunità di Villaurbana tra l’Ottocento e il Novecento
Il volume è un’ulteriore tappa del lungo lavoro di ricerca sul patrimonio del vestiario tradizionale di Villaurbana, portato avanti con tenacia e serietà dall’Associazione Culturale di Tradizioni Popolari Biddobrana e culminato con il progetto triennale A sa biddobranesa, finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
La pubblicazione presenta i risultati, l’analisi, le osservazioni e i materiali rilevati nel corso della ricerca: gli abiti della comunità tra l’Ottocento e il Novecento, fotografati e descritti capo per capo. Il libro è ora consultabile e scaricabile liberamente sulla Sardegna Digital Library della Regione Sardegna.